
Stranger at the Gate
Gabriele Caporuscio
Album notes
“Stranger at the Gate” è il primo album da solista per Gabriele Caporuscio, maestro suonatore di banjo e bouzouki da Roma.
Gabriele Caporuscio, polistrumentista di Roma, Italia, è attivo da molti anni nella scena musicale trad irlandese nel suo paese e all'estero, visitando e connettendosi all'Irlanda, alla sua musica e alla sua gente, più volte e in molti modi diversi.
Ha suonato e condiviso musica in diverse occasioni in luoghi come Dublino, Ennis, Feakle, Belfast e Cork.
L'album registrato durante il primo lockdown italiano di aprile/maggio 2020 è il risultato degli ultimi dieci anni di duro lavoro per costruire il suo repertorio di brani sia strumentali che di canzoni.
Protagonisti gli strumenti a corda come banjo, bouzouki, mandolino, chitarra e anche il violino, ma c'è spazio anche per il canto e altri strumenti come fisarmonica, uillean pipes, viola, whistle e flauto suonati da vari ospiti italiani e irlandesi all'interno dell'album.
Nel corso della sua vita artistica ha suonato su numerosi palchi di prestigio nazionale e internazionale. Tra gli altri il Palace Theatre di Soho a Londra, al concerto tenutosi per celebrare il ventesimo anno della morte di J.Lennon, nei principali teatri della provincia di Ragusa in un tour siciliano nel novembre 2006, per il progetto Terrarrussa che celebrava il centenario della CGIL, all’Umbria Folk Festival di Orvieto, nonchè in numerosi festival di musica tradizionale irlandese e delle aree celtiche in Italia, quali il Montelago Celtic Festival, Druidia, Matese Friend Festival, CAMPOfestival di Campo Ligure e l’Irish Music Festival di S.Margherita Ligure (GE), l’Eire! Festival di Bondeno (FE), in Irlanda tre edizioni dell’Ennis Trad Fest (2016, 2018 e 2019) e il Nyah Festival di Cavan, in Finlandia all’Irish Festival of Oulu nel 2019 e numerosi altri festival di musica tradizionale, oltre ad essere ormai da diversi anni assiduo frequentatore delle migliori session di musica irlandese in Italia (Roma, Genova, Bari, etc.) e in Irlanda (Belfast, Dublino, Ennis, Cork, Galway e oltre).
Il concerto
Nelle date di presentazione di “Stranger at the Gate”, gabriele Caporuscio sarà accompagnato da due abili musicisti della scena irish trad, per una formazione a trio (fiati, banjo, chitarra) completata da una percussione a stomp e dal moderno uso dei bassi ottavati della chitarra

DARIO GISOTTI
Tin e Low Whistle, Uillean Pipe
Dario è un musicista genovese dal background musicale multisfaccettato. In gioventù tastierista, milita per anni nei Winterage, una nota formazione power metal.
Nel 2009 chiede asilo politico alla musica folk, e viene accolto dalla musica tradizionale irlandese. Dedicandosi allo studio di strumenti a fiato quali tin whistle e uilleann pipes, si reca più volte in Irlanda per perfezionare il proprio stile, e ha modo di suonare con vari gruppi di musica irlandese, tra cui gli Hurry Hup, formazione con la quale condivide il palco con i The Dubliners a Roma, e con cui partecipa nel 2018 al Montelago Celtic Festival, evento nel quale ricopre per diversi anni il ruolo di insegnante di tin whistle.
Facendosi promotore della musica irlandese a Genova, favorisce il fiorire di numerosi incontri regolari di musica tradizionale.
Dal 2018 milita nei TriOblique, progetto di Bal Folk che si è già esibito in festival del calibro di Reno Folk Festival, Montelago, BoomBal e Numinosum Festival.

GABRIELE CAPORUSCIO
Banjo, Bouzouki, Voce
Dopo aver coltivato un forte interesse per l'etnomusicologia, ha intrapreso lo studio approfondito della musica classica indiana e di quella araba, specializzandosi in strumenti quali il sitar, l’oud e il saz. Ha approfondito lo studio della musica indiana con maestri di altissimo livello quali, Ustad Shahid Parvez, Pandit. Manilal Nag, Ustad Sujaat Khan, Pt. Amarnath Mishra, Aki Montoya e Gianni Ricchizzi. Ha collaborato per molti anni con numerosi gruppi di musica etnica e rock della capitale come Unnaddarè, Rino Ceronti, Ogopogo e Sansura.
Successivamente si è impegnato nello studio del mandolino, del banjo e del bouzouki irlandese. In particolare si è soffermato sulla tradizione musicale irlandese e del centro-sud Italia, con i gruppi Red Pack e Scantu de Core (musica salentina), nonché sulla musica dell’est europa e su composizioni originali con il gruppo romano Turàn Trio. Nell’ambito della musica irlandese suona da anni con il noto violinista tradizionale Marco fabbri, ha suonato in session e condiviso il palco con alcuni dei più importanti musicisti di questa scena musicale, tra cui Christy Leahy (North Cregg), Kevin Crawford e Cillian Vallely (Lunasa), e il flautista bretone Jean-Michel Veillon, sia come solista che come accompagnatore e cantante.

JACOPO VENTURA
Chitarra, Stomp
Con i suoi progetti di matrice etnica, da più di 10 anni conduce una carriera concertistica che l’ha portato ben oltre i confini italiani, arrivando a suonare in prestigiosi festival e rassegne nazionali ed internazionali, tra cui si possono ricordare: Carrefour Mondial de l’Accordeon (CAN); Saint Chartier / Le Son Continu (FR); Musicas Des Alturas (Chile); Gennetines (FR); Montelago Celtic Festival (IT); Celtica (IT); Saint Gervais (FR); Vialfrè (IT); Ile de Tatihou Festival (FR); Ham festival (B); Boombal Festival (B); CaDansa Festival(NL); Galleria degli Uffizi (IT); Banca Nazionale di Bruxelles (B) e svariati altri, dal Nord America fino all’Asia.
