The Sunny Side of the Latch
Jason O' Rourke
Album notes
“The Sunny Side of the Latch” è l’ottavo album, il terzo da solista, per Jason O’Rourke, maestro suonatore di concertina di Belfast.
L’album vede 10 tracce interamente composte da Jason, scritte ispirandosi allo stile tradizionale, per un totale di 43 minuti di neo-trad irlandese. Al suo interno c’è una grande varietà stilistica, che include ritmi meno comuni come Highlands, Hop Jigs e mazurke francesi.
Nel viaggio musicale offerto da queste registrazioni, Jason è affiancato da alcuni tra i migliori musicisti accompagnatori offerti dalla scena trad:
Steve Cooney (Clannad, Sinead O Connor)
Tony McManus (Loreena McKennitt)
Deirdre Galway (Realta)
Luke Ward
Jacopo Ventura (Gadan, Folkamiseria)
Caterina Sangineto (Ensemble Sangineto, Talamh)
Dermot Mulholland (Realta)
Miadhachlughain O’Donnell
La musica tradizione è comunicazione e connessioni. E’ come se i brani non esistessero fino a che non vengono suonati con e per le persone. Il fatto che questo album sia stato scritto durante un periodo in cui queste connessioni inter-personali sono state limitate testimonia la creatività di Jason O’Rourke. Nella descrizione dei brani e nei titoli puoi vedere Jason re-immaginare tutte queste connessioni umane che fanno della musica irlandese una vibrante forma d’arte. E’ tutto nelle persone e nei posti. Attraverso questi brani possiamo udire Jason che, partendo dalla sua Belfast, raggiunge ogni angolo d’Irlanda, per poi allontanarsi ancora fino alla Scozia, all’Italia, all’India e alla Cambogia. Sentiamo l’eco di tutti i musicisti che nel passato e nel presente hanno aiutato Jason a formare la sua identità musicale. Secondo il mio parere, ci sono tre dualismi nel cuore della musica irlandese tradizionale, e sono tutti evidenti quì: è una musica locale che viene suonata e vissuta in tutto il mondo; al suo nocciolo è una musica nata induviduale ma che raggiunge il suo apice quando suonata in compagnia; è una musica antica che viene ri-creata e re-immaginata ogni giorno.
Non vedo l’ora di imparare alcuni di questi tunes poichè sono sicuro che li sentiremo nelle session dei prossimi anni.
Niall Vallely
Il concerto
Nel tour di presentazione in Italia di “The Sunny Side of the Latch”, Jason O'Rourke sarà accompagnato dai KICKED STRING, da due abili musicisti della scena irish trad, per una formazione a trio (concertina, violino, chitarra) completata da una percussione a stomp e dal moderno uso dei bassi ottavati della chitarra

Violino
Milo Molteni è un violinista originario di Tavernerio, in provincia di Como, attivo tra tradizione e ricerca musicale.
Formatosi in ambito classico, ha sviluppato nel tempo un linguaggio personale che attraversa folk europeo, musica popolare e dimensione d’insieme.
Il suo stile si distingue per solidità tecnica, grande sensibilità melodica e un suono caldo e coinvolgente.
Nel corso della sua attività ha suonato e collabora con importanti realtà della scena folk italiana, tra cui Folkamiseria, Andrea Capezzuoli e Compagnia e Luf.
È inoltre parte di progetti legati alla tradizione irlandese come Ar An Talamh e Inis Fail.
Molteni è apprezzato per la capacità di integrarsi in contesti diversi, privilegiando l’ascolto, il dialogo musicale e la dimensione collettiva.
Radicato nel territorio lariano ma attivo su circuiti più ampi, porta sul palco un approccio autentico, versatile e contemporaneo al violino.

Concertina
Jason ha suonato in tutta Europa, in USA, Giappone, Brazile e India; tra le esibizioni più importanti si possono ricordare l’ Irish Week festival a Mosca, ospite dell’ambasciata irlandese, dove con la sua band Madagán ha suonato davanti ad un pubblico di 20000 persone; importanti poi sono le esibizioni soliste al Festival Internacional Boreal, Tenerife e al Festival Internacional da Sanfona, Juazerio, Brazil; ha preso parte a diverse residency collaborative con musicisti locali a West Bengal (2017) e Goa (2019) con i Madagán, e a Siem Reap, Cambogia come solista.
“…la musica di Jason O’Rourke’s è maturata negli anni, diventando uno stile rifinito e coeso; ogni nota viene eseguita con estrema precisione. (Jason) si pone tra i più meritevoli suonatori di concertina in Irlanda e non solo, e la sua musica ha raggiunto una piena maturità con questo album fuori dal comune…” John O’Regan, The Living Tradition.

Chitarra, Stomp
Con i suoi progetti di matrice etnica, da più di 10 anni conduce una carriera concertistica che l’ha portato ben oltre i confini italiani, arrivando a suonare in prestigiosi festival e rassegne nazionali ed internazionali, tra cui si possono ricordare: Carrefour Mondial de l’Accordeon (CAN); Saint Chartier / Le Son Continu (FR); Musicas Des Alturas (Chile); Gennetines (FR); Montelago Celtic Festival (IT); Celtica (IT); Saint Gervais (FR); Vialfrè (IT); Ile de Tatihou Festival (FR); Ham festival (B); Boombal Festival (B); CaDansa Festival(NL); Galleria degli Uffizi (IT); Banca Nazionale di Bruxelles (B) e svariati altri, dal Nord America fino all’Asia.
